martedì 8 maggio 2012

Una nuova, altisonante collaborazione per H&M!

Anna Dello Russo non è solo consulente creativa di Vogue Japanfashion editor per Vogue Italia editor per L’uomo Vogue. Presente a tutte le sfilate, tutti gli eventi, tutte le settimane della moda, Anna Dello Russo incarna cioè che Helmut Newton ha descritto come "fashion maniac": maniaca del dettaglio, degli accessori, stravagante, raffinata, visionaria, estrosa, è una vera cultrice della moda in tutte le sue forme, anche le più bizzarre; lei osa e spicca sempre tra gli obbiettivi fotografici, impersonando ogni volta un abito e un personaggio diversi.


E' quindi una sorta di evento il fatto che questo guru della moda firmerà una capsul e collection per H&M! Anna ha preparato una linea di accessori (da sempre protagonisti del suo stile) borse, cappelli, gioielli, scarpe e occhiali da sole, tutto in perfetto stile “Dello Russo”, ovvero eccentrico, stravagante, sparkling!


Per ora si sa poco, ma possiamo anticiparvi che i colori predominanti saranno l’oro e il turchese e ci saranno tanti bijoux, esagerati e dorati. Per creare questa straordinaria collezione si è lasciata ispirare da tutto ciò che la circonda, i suoi mobili, i libri di fiabe, dal suo personale guardaroba, che ovviamente è sterminato, tanto da occupare un intero appartamento dedicato al solo ruolo di armadio! La collaborazione del marchio low-cost svedese con i grandi nomi della moda mondiale è ormai un appuntamento consolidato e sempre atteso, che fa conoscere grandi stilisti al grande pubblico e che ogni volta regala collezioni favolose. Comunque questi oggetti del desiderio saranno in stores H&M selezionati dal 4ottobre2012...Per il momento possiamo dare inizio al conto alla rovescia!

giovedì 3 maggio 2012

weDDingBallOOn



Il principe William li ha scelti per decorare per la Aston Martin usata da Buckingham Palace a Clarence House, al fianco della neosposa Kate: blu e a forma di cuore, e a distanza di pochi mesi e di qualche centinaio di chilometri, venivano distribuiti come souvenir di nozze reali con il ritratto del principe  Alberto di Monaco e della bella Charlene.


I palloncini piacciono, e sono tornati più allegri e colorati che mai, sia che si abbia il sangue blu o no, da zero a cent'anni. Sinonimo di festa, sono il segno tangibile di una felicità che si manifesta, legata al polso di un bambino o libera di volteggiare in cielo con i suoi colori pop e proprio a questa innocente immagine si sono ispirati i tre fondatori di Balloon Express, amici prima che imprenditori, che crearono un business dopo un viaggio oltreoceano a metà degli anni'90: negli Usa scoprirono la balloon arts e la portarono in Italia.


Il risultato? Un laboratorio artigianale specializzato in realizzazioni di bouquet di palloncini. Attualmente presente su tutto il territorio nazionale con 45 punti vendita, da nord a sud (isole comprese), Balloon Express trasforma eventi, sviluppa scenografie e allestisce tripudi colorati a base di lattice qualatex con aria ed elio. Le loro realizzazioni spaziano dai palloncini decorativi di qualsiasi forma e colore, ai palloncini come centrotavola, come segnaposto e bomboniera.
La stagione dei matrimoni è ormai inziata, quindi futuri sposini che aspettate: decorate anche voi il vostro giorno più bello con orginalissimi e divertentissimi palloncini, renderete tutti più allegri...soprattutto i piccoli pagetti e le piccole damigelle!


Non solo vino!


Una soluzione semplice e flessibile,
capace di generare il massimo effetto sensoriale
 con il minimo impatto ambientale.
Una superficie in legno riutilizzato,
sagomata e forata, che richiede
l’interazione personale
 da parte dell’utente.
 Infatti, attraverso l’aggiunta di
 tre o più bottiglie di vino,
 a seconda della dimensione, si ottiene una linea
 di sorprendenti tavolini adatti a diversi usi e necessità.
 Un modo per riassaporare le emozioni e rivivere i ricordi
 dei momenti speciali legati a quella bottiglia di vino,
ed esprimerli attraverso il design.
 Un progetto ideato dalla spagnola Tati Guimarães
e presentato durante il Salone Satellite.



mercoledì 2 maggio 2012

I want to ride my bicycle!

L'artista Mike Joos in queste opere in bilico      
tra fumetto e pop art, ritrae i più famosi
personaggi della cultura moderna, dal cinema,
alla televisione, ai comics, a bordo di paradossali
mezzi di trasporto, spesso biciclette;
originali icone reinventate attraverso l'arte...
davvero cult!

 





20 anni di Louboutin!

Christian Louboutin celebra i 20 anni di carriera
con una meravigliosa capsule collection di scarpe.
 Pumps lineari, decollétés sofisticate
 e sandali in color block fanno parte di questa stupenda collezione
 in mostra al Design Museum di Londra
 dal 1° maggio all’8 luglio prossimo,
insieme ad altre splendide scarpe
 che hanno fatto la storia del marchio.

 


Calzature di classe, di stile, realizzate con materiali
di alta qualità e di alta pelletteria,
  ambite da tutte le fashion addicted!
Il maestro delle scarpe di culto dall'inconfondibile suola rossa
ha affermato di aver iniziato a realizzarle solo per il gusto di farlo,
senza pensare al guadagno e senza pensare al futuro.
I sogni e l’immaginazione lo hanno aiutato a costruire il suo grandioso successo.




giovedì 26 aprile 2012

Muratyan "illustra" Prada!


Principessa con occhiali, orecchini-scarpa e donna al volante con borsetta. Surrealisti e divertenti, sono le illustrazioni animate create dall'artista Vahram Muratyan per Prada Parallel Universes, un divertissement alla scoperta degli accessori cult della collezione Primavera Estate 2012 della maison. Le immagini sono la prima parte di un progetto ancora work in progress che si svilupperà anche con una collezione: stay tuned!

Woody a portata di mano!


Mentre nelle sale è in programma la sua ultima fatica "To Rome with love" (che per la verità ci ha un po' delusi), gli appassionati di Woody Allen possono avere sempre a portata di mano i fumetti creati da Stuart Hample negli anni'70 e raccolti nel best seller "La vita secondo Woody Allen" di Isbn Edizioni. Si tratta di un'App, battezzata "Ask Woody" che prevede anche una speciale sezione-oracolo: fai a Woody qualsiasi domanda su vita, lavoro, amore e lui ti risponderà con una delle sue storiche frasi. La versione gratuita si può scaricare su iTunes!

giovedì 19 aprile 2012

_BorsaBook_


Amore per la letteratura e amore per la moda
si fondono e trovano nuova vita
attraverso il riciclo di libri antichi!!
Via le pagine sbiadite, restano le copertine ingiallite
ma intatte, che grazie ad un pizzico di fantasia
danno forma a delle originalissime borse
per portare sempre con sè il proprio libro preferito!


_GreenCase_

Un'idea geniale del designer americano Mika Becktor: non un semplice porta computer, ma una vera e propria stazione di lavoro portatile realizzata interamente in cartone riciclabile!
La parte centrale si può ripiegare, per consentire una migliore posizione per i gomiti ed una ventilazione per evitare il surriscaldamento; le due alette laterali forniscono una superficie liscia  per far scorrere il mouse... insomma, un oggetto indispensabile, unico e soprattutto eco!




Chi è davvero una IT-Girl?



Come si dice, ci sono le brave ragazze, che vanno in paradiso, e quelle cattive, che vanno dappertutto. Poi ci sono le IT-Girls che invece vanno solo nei posti giusti!
Per fare parte del club non serve essere belle nel senso più classico del termine o saper fare qualcosa, (come cantare o recitare) ma piuttosto bisogna avere un dono naturale nel catalizzare gli sguardi. Le muse ispiratrici di registi, stilisti, artisti non sono mai banali, amano gli eccessi e spesso non hanno un passato roseo. Ecco qualche semplice caratteristica per riconoscerne una!
La It-Girl ha un passato burrascoso e in genere esce con un rocker (possibilmente di un gruppo emergente, è uno dei metodi più sicuri per attirare l'attenzione su di sé).
La It-girl è giovanissima: l'aria maledetta tipica dell'adolescenza diventa un po' patetica superati i 25 e a una certa età è sempre più difficile coniugare festini, vernissage e litigi con il rocker di turno con una bella pelle, pronta per essere fotografata.
La It-Girl non dà spiegazioni: come si dice in Inghilterra "Never Complain, Never Explain", qualsiasi cosa succeda, qualsiasi foto venga rubata, scandalo e tresca saltino fuori, mantenere l'aplomb è la sola speranza per restare sulla cresta dell'onda.
La It-Girl non segue la moda, la fa: non si sa perché ma riesce ad essere elegante anche con i bermuda di jeans strappati, una giacca da uomo oversize e con i capelli scompigliati. La vera It non si ingioiella come una madonna siciliana solo perché c'è una festa, ma sceglie per la sera uno stile pulito, poi non dimentica mai un tocco casual, abbinando miniabiti di jersey con sandali, tracolle chanel e giacchino di denim. Insomma, per essere femminile le basta una t-shirt della band preferita, portata su collant coprenti (un po' come Jane Birkin che riuscì a convincere tutti che il cestino di paglia fosse una borsa molto chic, o Debbie Harry, dei Blondie che, con il suo look fatto di magliette e pantacollant di lycra, fece scalpore a fine anni70, e viene copiata ancora oggi dalle ragazze più festaiole). Per questo gli stilisti adorano la It-girl e gareggiano per vestirla: un pezzo indossato da loro diventa subito il tormentone della stagione.
La It-Girl è sempre al posto giusto (nel momento giusto). E il luogo giusto non è sempre un party. La prossima It potrebbe essere scoperta per strada, all'aeroporto o all'uscita di un fast-food.
Ok ora abbiamo l'identikit della perfetta It Girl. Però non basta: bisogna avere il fattore X, detto anche FattoreCervello! Essere intelligenti, o meglio smart, è davvero l'unica arma vincente!