Indossata da uomini e donne indistintamente, è messa in bella mostra in quasi ogni negozio di abbigliamento che si rispetti, eletta come simbolo dello stile marinaresco: è la classica BRETON, la maglia a righe indossata nel corso degli anni da una miriade di personaggi famosi. Da Pablo Picasso, che la portava sempre abbinata in modo eccentrico a un paio di pantaloni scozzesi, a James Dean, passando per Iggy Pop, Andy Warhol, Kurt Cobain. A Coco Chanel va il merito di aver fatto della maglia Breton un capo alla moda, a Brigitte Bardot di averla indossata con shorts e a piedi nudi rendendola sensualissima e in voga. Sono gli anni di Portofino e Saint Tropez e la maglia a righe è in auge, complice la tendenza sailor che si diffonde nel mondo fashion (nel '62 Yves Saint Laurent realizza il primo look Alta Moda con cappotto blu con bottoni oro e pantaloni bianchi). Poi un ragazzaccio francese, tale Jean Paul Gaultier, che nell''85 indossa la Breton con il kilt scozzese, lancia la gonna da uomo abbinata a questo genere di maglia, facendola indossare a uomini e donne con trench, pantaloni, abiti o giacche di pelle o da sera in paillettes e con lo smoking: la maglia a righe diverrrà simbolo del suo stile. Intanto la Breton ha conquistato soprattutto il guardaroba maschile, tanto da essere scelta persino dall'elegantissimo Duca di Windsor che porterà maglioncini a righe tanto d'estate quanto d'inverno: è la moda da yachtman, status symbol di una certa società!
Al passo con i trend della stagione, sempre updated sulle fashion news da Milano, Parigi, New York, per sapere cosa è IN e cosa è OUT, pronti a scovare le ultime tendenze analizzando il look dei protagonisti del jet set, tenendo sempre d'occhio le avanguardie di design e i nuovi fenomeni artistici e musicali... LA MODA E' COME LA VUOI E MOLTA E' GIA' NEL TUO GUARDAROBA: BECOME WHO YOU ARE!
lunedì 25 giugno 2012
venerdì 22 giugno 2012
Dai copertoni nasce TYRESIA!
Il design riparte dalla gomma riciclata:
questa è l'idea di Margherita Cavalli e Tommaso Rosai
che sono riusciti a dare nuova vita a materiali
con caratteristiche particolari
come copertoni abbandonti o vecchie guarnizioni di autotreni,
creando oggetti innovativi e contemporanei;
così cinture, bretelle, vasi, contenitori portariviste e ciotole
diventano accessori e pezzi d'arredo cool, nel rispetto dell'ambiente.
L'idea dei due creativi di partire da questo tipo di materiale,
nasce soprattutto dalla coscienza civile che è in ognuno di noi,
oltre che da impulsi della fantasia:
in questo modo si può inciampare negli oggetti
e con un minimo di predisposizione d'animo,
si intuisce quale altra forma,
quale nuovo utilizzo può assumere un pezzo di gomma
che la maggior parte delle persone considera morto.
giovedì 21 giugno 2012
Pochette da taschino: accessorio intramontabile!
Nei vecchi film romantici è sempre l’uomo a porgere il suo fazzoletto ad una donna in lacrime, prima ancora era un pegno d’amore che le fanciulle donavano al loro amato o amante, oggi il fazzoletto di stoffa sembra ormai sparito dall’uso comune. Tuttavia, dopo circa 20 anni in cui l’abito maschile è stato letteralmente rivoluzionato dalla moda, il gusto per la buona sartoria di un tempo sembra essersi fatto largo anche tra i giovani, così come il piacere di indossare la pochette da taschino. Purtroppo si tratta di uno di quei piccoli dettagli in grado di smascherare la falsa eleganza: la disinvoltura sul come la si abbina, piega e indossa non perdona improvvisazioni, ma basta seguire poche semplici regole su come e quando utilizzare questo originale accessorio, per essere sempre impeccabili!
SI' con una giacca o con un blazer indossato con i jeans.
NO all'abbinamento con la cravatta o con una camicia dal disegno simile.
SI' alla pochette in lino bianco da indossare con l'abito scuro formale.
SI' a quella in seta per arricchire le giacche in tweed.
Tante fantasie, tante trame ma anche tante forme, dalle più classiche quadrate, a quelle con più punte, triangolari o a sbuffo...l'importante è non dimenticare la regola fondamentale: la pochette deve essere sempre perfettamente stirata!
Questi semplici consigli di stile rendono la tenue maschile armoniosa, giocando con i contrasti dei tessuti e dei colori, perchè il coordinato si sa...è un crimine dello stile!
Se volte ispirarvi date un'occhiata agli outfit del nostro Claudio in cui la pochette spicca prepotentemente con eleganza regalando un tocco retrò chic !
domenica 17 giugno 2012
La moda conquista la casa della Gioconda!
Parigi, 13 giugno 2012: l'artigianato fiorentino di Ferragamo sfila al Louvre. Una passerella di vetro lunga 145 metri sotto il colonnato dell’Ala Denon del Museo più visitato al mondo, mai aperto prima d’ora a un evento fashion ospita il defilè della collezione Resort del marchio made in Italy: un evento esclusivo che ha fatto e farà parlare per invidia e ammirazione, un colpaccio italiano nel cuore della grande concorrenza del lusso francese, con 37 modelle tra cui la bellissima Bianca Balti. Presenti tutti i membri della famiglia Ferragamo e numerosi ospiti vip seduti sulla lunghissima prima fila, da Kate Moss a Hilary Swank, da Freida Pinto a Fan Bing Bing, da Alain Delon con la figlia Anouchka, da Clotilde Courau a Isabella Ferrari. Tanti i giornalisti da tutto il mondo, e grappoli di ricconi e grandi imprenditori arrivati in bel numero dalla Cina, la mecca delle nuove aperture dell’azienda fiorentina.
"Siamo molto emozionati e felici di questa enorme opportunità che il Louvre ci offre”, dice Ferruccio Ferragamo, presidente della Salvatore Ferragamo SpA che anche nell’ultimo bilancio 2011 si è distinta come stella cometa del Made in Italy . E’ la prima volta che il Louvre si apre alla moda ed è un onore poter far rivivere il nostro stile italiano e la nostra storia in questa spettacolare cornice”.
Costume intero: IL RITORNO!

Mentre il bikini continua ad imperversare sulle spiagge di tutto il mondo, ricompare con forza il suo cugino chic: il costume intero. Un revival inatteso in questi tempi caratterizzati da forti inibizioni e dalla tendenza di mostrare il mostrabile; è proprio qui che ritorna il mitico costume tutto d'un pezzo che nasconde ma contemporaneamente esalta le forme donando un tocco unico di sensualità ed eleganza proprio come negli anni 60-70, in cui i modelli a fascia e quelli a pagliaccetto esaltavano i corpi morbidi e mediterranei della Loren e della Milo. Tutto merito dell'ondata retro- glamour? Probabillmente sì, anche perchè da alcune stagioni ha ormai contagiato anche l'architettura, il design, la musica e il cinema, oltre la moda: così sulle passerelle di Michael Kors, Prada o Dolce & Gabbana tornano a sfilare modelle che si ispirano alle grandi dive del passato con costumi castigati ma sensuali, eleganti e retrò-chic!venerdì 15 giugno 2012
_H&M pop_up store_
di abbigliamento svedese H&M apre così
il primo pop up store on the beach in Italia
nella città emblema di divertimento e nuove tendenze!
Un punto vendita direttamente sulla spiaggia,
allestito con lettini e ombrelloni dove sarà possibile
acquistare le collezioni mare H&M per donna, uomo
e bambino regalando così un nuovo concetto di shopping
ai vacanzieri, che potranno coniugare mare e acquisti
in ogni momento della giornata. Fra una tintarella e l'altra
si può dunque approfittare del tempo libero per dare un occhio
alla collezione mare firmata dal colosso svedese.
La Manager H&M Italia Doris Klein, conferma entusiasta
l'obiettivo del famoso marchio di stupire, da sempre,
la propria clientela e l'idea di un temporary store in spiaggia
regala ai clienti un' esperienza di shopping innovativa
in grado di dare la possibilità a tutta la famiglia
di acquistare la nuovissima collezione mare.

giovedì 14 giugno 2012
Sfilata nel vuoto___!
Se la passerella è verticale diventa tutto più complicato e bellezza e magrezza non bastano decisamente più!Durante la sfilata organizzata a Boston dal brand Ted Baker London, per l'inaugurazione del nuovo Revere Hotel, i modelli e le modelle si sono trasformati in abili climber esibendosi in una serie di coreografie aeree: legati ad una corda i giovani hanno indossato i capi della nuova collezione per poi lanscarsi davanti ad un pubblico entusiasta. La scelta è caduta obbligatoriamente su una serie di ballerini e climbers che lavorano a tempo perso come modelli, perché riuscire a sfilare sfidando le leggi della gravità è un'impresa che ha dell'incredibile!
Collezione Apple '80s_Quando la Mela faceva moda!
Molto prima di iPod, iPad e iCloud c’erano iJeans, iCappellini e iFelpe!
Ebbene sì, anche Apple ha avuto la sua linea di moda! Era il 1986 quando la mela morsicata, il cui motto imperante recitava "THINK DIFFERENT", portò sul mercato la propria linea d’abbigliamento: le vendite dei capi non furono un grande successo, ma nella blogosfera ora sono in tanti a chiedere di riproporre quei vestiti di 25anni fa, magari riveduti e corretti.
La collezione era disponibile su un catalogo Mac dal quale si potevano acquistare (for Him & for Her) coloratissime magliette, felpe, pantaloni e cinture. La linea era ben lontana da quella minimalista ed elegante imposta negli anni da Jobs sui suoi gioielli tecnologici (certo, erano gli anni'80!).
Tuttavia, se oggi molti 30enni rabbrividiscono al solo ricordo di come andavano in giro a quei tempi, in rete alcuni nostalgici vorrebbero veder riproposta la «Apple Collection» e chiedono con insistenza di sapere dove poter acquistare i memorabilia. Le foto dei capi sono state rilanciate in questi giorni ma, udite udite, oltre ai vestiti, la «collezione Apple» includeva ogni genere di gingillo con l’onnipresente Mela colorata: dai portachiavi agli ombrelli, dalle tazze agli asciugamani e poi fermasoldi, taccuini, calcolatrici, valigette.
Noi li rivogliamo...e voi?
martedì 12 giugno 2012
I mille volti di Karl!
Tra gadget e parodie, lo stilista della maison Chanel,
si è prestato a tante ironiche re-intepretazioni e così Karl Lagerfeld,
conosciuto anche come "Il Kaiser", è diventato in questi ultimi anni Simpson, Sponge Bob, MiniPony, un gustoso cupcake e addirittura una miniatura per una trousse di trucchi!
Ha spopolato anche tra i gadget più spiritosi per fanatici collezionisti:
bambolotti, orsetti, skateboard, cover per iPhone e giocattoli design
come quelli di Tokidoki!
Ma l'eccentrico stilista è anche da indossare grazie alle t-shirt,
alle borse e alle collanine.
Insomma, un Lagerfeld che si presta e offre la sua immagine
per simpatiche e spiritose idee creative...assolutamente da non perdere!
domenica 3 giugno 2012
Gioielli speciali a Milano!
Un tributo iper creativo quello che il il Consolato Generale Britannico e l'UK Trade & Investment hanno scelto per celebrare il Giubileo di Diamante della Regina Elisabetta. Con una selezione di 13 British Jewelry designer, ospitati dal Design Supermarket de La Rinascente a Milano fino al 24giugno, si apre una vetrina innovativa e di grande suggestione estetica che celebra il design inglese in tutto il suo eclettismo!
Fino al 24giugno appunto si potrà ammirare l'ultima collezione post-moderna della giovane designer italiana Maria Francesca Pepe, nostro fiore all'occhiello della nuova generazione di jewelry design, che ha fatto di Londra il suo laboratorio creativo.
La seduzione dello stile di Katie Rowland, il glamour futuristico di Mawi, la regalità trasgressiva di Vivienne Westwood e la leggerezza materica di Rachel Galley si completano con la sobrietà naturalistica di Alex Monroe, con il lato couture di Jenny Packham e con quello prêt-à-porter di Nicole Farhi. Importante e di grande attualità l'approccio eco-friendly del chinese designer Jianhui London che crea vere e proprie matasse con beads di legno riciclato come quello di Sam Ubhi, i cui monili sono di decisa impronta etnica grazie all'utilizzo di materiali eco-friendly e fair trade esclusivamente made in Britain.
Grande attesa per la prima collana eco sostenibile realizzata a mano con la tecnica della cera persa da Livia Giuggioli Firth. Con questa nuova linea di accessori di lusso, Livia, moglie di Colin Firth, dà ulteriore slancio al suo progetto Eco-age e il suo neck-piece in bronzo riciclato, con una lunga catena definita da due macro teschi, rappresenta un significativo segnale per questo sempre crescente segmento di mercato. Infine, da questo plateau ricco di spunti si coglie la vestibilità easy-to-wear, sia da uomo sia da donna, di Tateossian e la freschezza della collezione in legno, metallo e semipreziose di forte impronta etica di The Branch.
Questo grande progetto intuisce il valore intrinseco del bijou di design, collocandolo in una speciale location volta proprio a esaltare l'importanza dell'idea e della sua realizzazione al di là del valore reale dei materiali. Non perdetelo!
Fino al 24giugno appunto si potrà ammirare l'ultima collezione post-moderna della giovane designer italiana Maria Francesca Pepe, nostro fiore all'occhiello della nuova generazione di jewelry design, che ha fatto di Londra il suo laboratorio creativo.
La seduzione dello stile di Katie Rowland, il glamour futuristico di Mawi, la regalità trasgressiva di Vivienne Westwood e la leggerezza materica di Rachel Galley si completano con la sobrietà naturalistica di Alex Monroe, con il lato couture di Jenny Packham e con quello prêt-à-porter di Nicole Farhi. Importante e di grande attualità l'approccio eco-friendly del chinese designer Jianhui London che crea vere e proprie matasse con beads di legno riciclato come quello di Sam Ubhi, i cui monili sono di decisa impronta etnica grazie all'utilizzo di materiali eco-friendly e fair trade esclusivamente made in Britain.
Grande attesa per la prima collana eco sostenibile realizzata a mano con la tecnica della cera persa da Livia Giuggioli Firth. Con questa nuova linea di accessori di lusso, Livia, moglie di Colin Firth, dà ulteriore slancio al suo progetto Eco-age e il suo neck-piece in bronzo riciclato, con una lunga catena definita da due macro teschi, rappresenta un significativo segnale per questo sempre crescente segmento di mercato. Infine, da questo plateau ricco di spunti si coglie la vestibilità easy-to-wear, sia da uomo sia da donna, di Tateossian e la freschezza della collezione in legno, metallo e semipreziose di forte impronta etica di The Branch.
Questo grande progetto intuisce il valore intrinseco del bijou di design, collocandolo in una speciale location volta proprio a esaltare l'importanza dell'idea e della sua realizzazione al di là del valore reale dei materiali. Non perdetelo!
Iscriviti a:
Post (Atom)












































